NEL LETTO DEL VENTO: 16-ago-2012 WebShake – viaggi

giovedì 16 agosto 2012

Kalbarri National Park: "The Loop"

Kalbarri NP
Ritiriamo la nostra Ford Falcon. Il ragazzone titolare del rent a car ci tranquillizza: l'assicurazione copre l'auto in caso di qualsiasi incidente, compreso l'investimento di "kangaroos, emus and turists"...
Montiamo sullo scassone e via! 26 chilometri di strada rossa, corrugata, polverosa. 30 km/h: è tutta una vibrazione e le portiere sembra che stiano per staccarsi. 60 km/h: la macchina inizia a planare sulle "onde" e le vibrazioni spariscono. Incrocio le dita sperando che nessun canguro decida di buttarsi sul nostro cofano.
La fine della sgroppata è il parcheggio da cui parte il "The Loop": trail di 8 km fra le meraviglie del Kalbarri National Park: profonde gole rosse che tagliano l'outback. Sul fondo scorre lento il Murchinson: acqua smeraldina e spiagge di sabbia dorata.
Natural Window
Iniziamo il percorso con foto di rito davanti alla Natural Window. Sono un po' frustrata: nessuna foto potrà mai rendere i colori incredibili del paesaggio, la natura selvaggia in tutta la sua meraviglia: il canyon delle mille declinazioni del rosso, l'acqua verde del fiume che scorre denso, gli arbusti neri, bruciati dal sole, che graffiano il cielo azzurro, i cespugli giallo oro che profumano di miele, i fiori simili a setose pigne purpuree.
Banskia - Kalbarri NP
Scendiamo dentro la gola fino alle rive del Murchinson: la sabbia è di un bianco quasi accecante sotto il sole di mezzogiorno.
Costeggiamo il fiume, arrampicandoci sulle rocce, che l'erosione dell'acqua ha reso simile ad un millefoglie. Proseguiamo finchè il fondovalle si copra d'erba e gli eucalipti si chinano sull'acqua come salici piangenti.
Canguro - Kalbarri NP
Mentre cerco l'inquadratura migliore per fotografare una cupola di granito rosso, con la coda dell'occhio vedo qualcosa muoversi. A meno di due metri da noi, un canguro sta tranquillamente brucando della tenera erbetta. "Sei mio!". Imbraccio la Nikon e sparo a raffica. Lui prosegue a mangiare come se niente fosse. Si tratta chiaramente di un canguro al soldo della pro loco di Kalbarri. Poco oltre, nuovo avvistamento: mamma canguro col suo piccolo, tranquillamente sdraiati all'ombra dopo aver divorato tanta erba tenera. A seguire 3 euros (via di mezzo fra wallaby e canguri) che pascolano come se non ci fossimo. Indubbiamente siamo giunti nel Kangaroo Paradise: nessuna macchina, ombra, erba verde e tenera e acqua in abbondanza.
Mamma e cucciolo - Kalbarri NP

Io e Davide ci guardiamo intorno eccitati come bimbi. Sono così carini che viene voglia di prenderli in braccio, ma dalla regia mi guardano in cagnesco e mi dicono che non si può, per cui torniamo alla base senza alcun souvenir peloso.

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